12 novembre 2025.
EUTANASIA FISSATA TRA 15 GIORNI .
SERVE, PER FAVORE, UN FIUME IN PIENA DI CONDIVISIONI.
Non mi occupo personalmente di questo piccolo amico.
Il peso delle parole a cui affido il desiderio di salvare un innocente .
CANILE SANITARIO, nessun volontario si sta occupano di lui .
Uno dei tanti disgraziati disabili che approdano al sanitario a seguito di una segnalazione .
Completamente solo nel braccio della morte.
Con i pochi strumenti diagnostici presenti nel canile sanitario si è constatata la paralisi degli arti posteriori di questo
cucciolotto e pertanto è partito il conto alla rovescia.
Quindici giorni che possono decretare una condanna a morte o possono, al contrario, trasformare un tragico momento in
una lunga vita serena e luminosa.
No, non si muore per compassione. Non si sopprime per pietà. E no, non sono i volontari a decidere.
SI MUORE per mancanza di posti dove poter vivere, per mancanza di volontà, per mancanza di interesse.
Si muore per mancanza di compassione, non per celebrare la pietà verso gli altri esseri viventi.
In questo loculo, appoggiato ed impossibilitato a spostarsi su una grata di plastica per far colare le feci e le urine, sta un povero cristo, che a poco più di un anno di vita, è stato massacrato sulla strada e reso disabile a vita .
Di fronte al " lo si fa perché non c'è posto anche per lui " sta questo fragile corpo dilaniato dalla vita di strada e questo occhi che si uniscono a quelli degli innocenti che neppure guardiamo .
Eppure lui, con commovente dignità, tenta di spostarsi dalle feci e dalle urine che inconsapevolmente perde, sporge il musetto dalle sbarre in cerca di un contatto, non potendo scodinzolare, agita allegro la parte davanti del suo corpo per salutare e chiedere carezze .
Riempie di baci e leccatine le mani che si infilano tra le grate della sua condanna.
Dicono che gli animali lo sanno.
Chissà se ha capito che tra 15 giorni il medico dell'ats lo prenderà per la collottola e si farà aiutare per appoggiarlo su un tavolo di acciaio.
Chissà se gli riempirà i guanti di lattice amaro di leccatine in segno di rispetto e dignità.
Chissà se fisserà coloro che, attorno a lui, stanno procedendo con l' EUTANASIA LEGALE, con lo stesso sguardo di profondo candore con cui fissa l'obiettivo della fotocamera del cellulare, in quest'unica foto che sussurra gridando al mondo la sua esistenza in questo nostro mondo .
Ha bisogno di essere salvato con estrema urgenza. 15 giorni da oggi .
Lo so, me lo si ricorda ogni volta che sono cruda.
La verità non è mai cruda, la verità può solo essere se stessa e niente altro.
E la verità rende liberi di cambiare il mondo, siamo liberi di cambiare tutto ciò che non approviamo .
L'atmosfera del Natale è già alle porte, fate che accada anche per lui un miracolo.
È un maschietto, 15 chili, poco più di un anno, dolcissimo e tenero, molto paziente con tutti, fiducioso.
È paraplegico, si sposta sulle zampe anteriori, riferiscono che sia incontinente.
È in un canile sanitario in Sicilia, in attesa della morte .
Non importa quale sanitario, potrebbe essere uno qualunque, perché non cambierebbe assolutamente nulla.
Se non si trova qualcuno disposto ad amarlo ed accoglierlo sarà UCCISO.
Raggiunge la salvezza ovunque tramite staffetta.
Cinzia 340 3078332 (per favore lascia un messaggio su whatsup, sarai ricontattato)
Inserito il:
Lunedì, 24 Novembre, 2025 11:34
Aggiornato il:
Lunedì, 24 Novembre, 2025 20:23
Scade il:
Mercoledì, 23 Gennaio, 2026 11:34
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